Viaggi in Giappone, è ancora sicuro dopo l’allarme terremoto?

Viaggi in Giappone, le autorità rassicurano dopo l’allerta per rischi sismici

Viaggi in Giappone, le autorità rassicurano dopo l’allerta per rischi sismici

Sara Gelmini

info@esploragiappone.it

9 Dicembre 2025

Dopo il sisma di magnitudo 7,5 e l’allerta per un possibile mega-terremoto, autorità e operatori rassicurano: trasporti regolari, turismo attivo ma massima prudenza

Sapporo, 9 dicembre 2025 – Il Giappone si trova in stato di allerta dopo il terremoto di magnitudo 7,5 che ha colpito la regione settentrionale, in particolare la prefettura di Aomori, alle 23:15 di lunedì scorso. L’evento ha innescato una serie di allerte tsunami e ha portato il governo giapponese a emettere un raro avviso per un possibile mega-terremoto, una categoria sismica introdotta solo nel 2022, che indica la possibilità di un sisma di magnitudo 8 o superiore nelle prossime settimane. L’allerta permane fino al 16 dicembre, coinvolgendo principalmente l’area dell’Hokkaidō, meta turistica particolarmente frequentata in questo periodo dell’anno.

L’allerta “mega-terremoto” e le implicazioni per il Giappone settentrionale

Il sisma registrato al largo della costa orientale di Aomori ha raggiunto un’intensità 6 superiore nella scala giapponese di intensità sismica (shindo), provocando forti scosse percepite anche nell’isola di Hokkaidō. Fortunatamente, non sono stati rilevati feriti né danni ingenti a infrastrutture essenziali, e le centrali nucleari vicine non hanno evidenziato anomalie, come confermato dall’emittente pubblica NHK. Le allerte tsunami inizialmente attivate per le prefetture di Iwate, Hokkaidō e Aomori sono state successivamente revocate nelle prime ore di martedì, e i disagi ai trasporti sono stati contenuti: il servizio del Tohoku Shinkansen è stato sospeso temporaneamente tra Morioka e Shin-Aomori, ma ha ripreso regolarmente il giorno seguente.

L’Agenzia meteorologica giapponese (JMA) ha però lanciato un’allerta per un “mega-terremoto” potenziale lungo la Fossa del Giappone e la Fossa di Chishima, aree sismiche critiche al largo di Hokkaidō, con la possibilità di onde tsunami fino a tre metri di altezza. Si tratta della prima volta che questa categoria di allerta viene utilizzata, essendo stata istituita solo nel 2022 per meglio gestire i rischi legati a eventi sismici di grande entità.

Viaggi in Giappone, le autorità rassicurano dopo l’allerta per rischi sismici
Viaggi in Giappone, le autorità rassicurano dopo l’allerta per rischi sismici

Impatto sull’industria turistica e consigli per i viaggiatori in Hokkaidō

Nonostante l’allerta, il turismo invernale a Hokkaidō prosegue senza restrizioni: la regione è una delle principali destinazioni per gli sport sulla neve in Giappone, con località come Niseko e Furano che attirano milioni di visitatori ogni stagione. La stagione 2024-25 ha già fatto registrare numeri record, con oltre 11 milioni di passaggi agli impianti di risalita e circa 2,2 milioni di visitatori complessivi nei quattro comprensori principali. Con la persistenza dell’effetto La Niña, che favorisce abbondanti nevicate, si prevede un ulteriore incremento dei flussi turistici.

Le autorità giapponesi sottolineano che l’allerta non rappresenta una previsione certa ma una possibilità basata su modelli statistici storici. I voli e le tratte ferroviarie, inclusi i collegamenti con il nord del paese, risultano operativi e non sono state imposte limitazioni ai viaggi. Tuttavia, i turisti sono invitati a mantenersi aggiornati sugli sviluppi e a consultare le indicazioni di sicurezza in caso di terremoto.

Per garantire la sicurezza durante la permanenza, la Japan National Tourism Organisation (JNTO) raccomanda di scaricare l’applicazione Safety Tips, disponibile in 15 lingue, che fornisce allarmi tempestivi per terremoti, tsunami e condizioni meteorologiche avverse. In caso di scossa, si consiglia di abbassarsi, ripararsi e afferrare un punto stabile, evitando finestre e spazi aperti vicino a edifici, alberi o linee elettriche, e di non utilizzare ascensori durante o immediatamente dopo il sisma.

La geografia sismica e il contesto naturale di Hokkaidō

L’isola di Hokkaidō, la più settentrionale delle principali isole giapponesi, è caratterizzata da una natura selvaggia e da una forte attività vulcanica e sismica. Con una superficie di circa 78.000 km² e una popolazione superiore a 5 milioni di abitanti, ospita numerosi vulcani tra cui il monte Asahi (2.290 m), il punto più alto dell’isola. La posizione geografica la rende particolarmente esposta a fenomeni sismici: negli ultimi dieci anni, sono stati registrati quasi 2.000 terremoti di magnitudo 4 o superiore entro un raggio di 300 chilometri.

L’isola presenta inverni rigidi e nevicate abbondanti, condizioni che attraggono appassionati di sport invernali da tutto il mondo. La presenza di numerosi parchi nazionali e paesaggi incontaminati la rendono una meta privilegiata anche per il turismo estivo, con temperature moderate rispetto alle altre regioni del Giappone.

Il Giappone, uno dei paesi più sismicamente attivi al mondo, ha sviluppato sistemi di allerta e protocolli di sicurezza avanzati, che sono parte integrante della vita quotidiana dei suoi abitanti e visitatori. L’attenzione alle emergenze e la capacità di risposta rapida rimangono fondamentali per la gestione degli eventi naturali nella regione.

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