Stupisci tutti con la Cotton cake, il dessert che sembra fatto di aria

Cheesecake giapponese, il dessert soffice che conquista per leggerezza e delicatezza

Cheesecake giapponese, il dessert soffice che conquista per leggerezza e delicatezza

Rosa Mancuso

info@esploragiappone.it

9 Dicembre 2025

Diventata simbolo della pasticceria nipponica, la Japanese cotton cake conquista per leggerezza e delicatezza: ingredienti, segreti di preparazione e consigli degli esperti

Roma, 9 dicembre 2025 – La Cheesecake giapponese, conosciuta anche come Japanese cotton cake o cotton cheesecake, continua a conquistare gli appassionati di dolci soffici e leggeri in tutto il mondo. Questo dessert dal fascino orientale, divenuto virale qualche anno fa grazie ai social network, si distingue per la sua consistenza impalpabile, quasi eterea, che ricorda una nuvola. La sua preparazione è diventata un vero cult tra i food lovers, ma richiede attenzione e pazienza, caratteristiche fondamentali per ottenere il risultato perfetto.

Cheesecake giapponese, il dessert soffice che conquista per leggerezza e delicatezza
Cheesecake giapponese, il dessert soffice che conquista per leggerezza e delicatezza

Origini e caratteristiche della Japanese cotton cake

La Cotton cake è nata nel 1947 a Hakata, in Giappone, ma ha raggiunto la fama internazionale solo negli anni ’90, quando è stata promossa da una famosa pasticceria nipponica. Da allora è diventata un simbolo della pasticceria giapponese, amata per la sua leggerezza e il sapore delicato. A differenza della cheesecake tradizionale americana, questa versione non prevede una base di biscotti e si caratterizza per una consistenza spugnosa e ariosa, ottenuta grazie all’uso degli albumi montati a neve e alla cottura a bagnomaria in forno.

La sua superficie dorata e la morbidezza interna ricordano un soufflé, da cui il soprannome “soufflé cheesecake”. Quando si taglia, la torta emette un suono simile a quello della schiuma spostata con la mano, un dettaglio che sottolinea la sua leggerezza e la presenza di aria nella struttura.

Ingredienti e strumenti indispensabili

Per preparare una perfetta cheesecake giapponese per 8 persone, gli ingredienti necessari sono:

  • 6 uova a temperatura ambiente
  • 250 g di formaggio spalmabile tipo Philadelphia
  • 150 g di zucchero semolato
  • 60 g di farina 00
  • 20 g di amido di mais (maizena) o fecola di patate
  • 100 ml di latte parzialmente scremato
  • 2 cucchiaini di cremor tartaro
  • 65 g di burro
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 1 pizzico di sale
  • Zucchero a velo per la decorazione

Fondamentale è l’uso di uno stampo non apribile, preferibilmente cilindrico, con diametro di 20 cm e altezza di almeno 6-7 cm, rivestito con carta forno anche sui bordi, per evitare che l’acqua del bagnomaria penetri e comprometta la cottura.

Procedimento dettagliato e consigli per la cottura

La preparazione della Cotton cheesecake richiede un procedimento articolato, che prevede di sciogliere burro e latte a fuoco basso, unire il formaggio spalmabile a bagnomaria fino a ottenere una crema liscia, e incorporare i tuorli uno alla volta con zucchero e farina setacciata. Gli albumi vanno montati con cremor tartaro, succo di limone e sale fino a raggiungere una consistenza soffice ma non troppo rigida, per poi essere integrati delicatamente al composto principale.

La cottura avviene a bagnomaria in forno statico, con due fasi distinte: inizialmente a 200° per circa 16 minuti, seguiti da 14 minuti a 160°, senza mai aprire lo sportello. Successivamente il forno viene spento e la torta lasciata all’interno per 40 minuti con lo sportello chiuso, per consentire il raffreddamento graduale e l’assestamento della consistenza. Infine, si lascia la torta nel forno con lo sportello leggermente aperto per altri 12 minuti prima di estrarla definitivamente.

È consigliabile preparare la cheesecake giapponese con largo anticipo, lasciandola riposare in frigorifero per almeno 4 ore prima di servirla, per ottenere la tipica consistenza soffice e cremosa.

Varianti, errori comuni e suggerimenti per la perfetta cotton cake

Tra le varianti più diffuse vi è l’aggiunta di gocce di cioccolato o aromi come vaniglia e scorza di limone, che arricchiscono il sapore senza appesantire la struttura. È possibile sostituire il Philadelphia con mascarpone o quark tedesco, senza alterare la riuscita finale.

Un errore frequente è l’uso di stampi a cerniera o di dimensioni diverse da quelle indicate, che possono far entrare acqua nella torta o compromettere la lievitazione. Inoltre, il cremor tartaro è essenziale per stabilizzare gli albumi montati; in sua assenza può essere sostituito con bicarbonato, ma è sconsigliato l’uso di lievito per dolci tradizionale.

Per chi dispone di forno ventilato, si consiglia di ridurre la temperatura di 20° rispetto alle indicazioni per il forno statico, per evitare che il calore eccessivo asciughi la torta.

La cottura a bagnomaria è un passaggio cruciale: l’acqua calda deve raggiungere metà altezza dello stampo, garantendo una cottura uniforme e delicata, che preserva la morbidezza della torta.

Conservazione e servizio

La Japanese cotton cake si conserva in frigorifero sotto una campana di vetro o in contenitore ermetico per 3-4 giorni, mantenendo inalterata la sua morbidezza. Prima di servire è preferibile lasciarla riposare a temperatura ambiente per almeno 10 minuti.

Questo dolce, grazie alla sua leggerezza e al sapore equilibrato tra dolce e acidulo, è perfetto sia come dessert raffinato sia come merenda fresca, da accompagnare con zucchero a velo, frutta fresca o sciroppi a piacere.

La continua popolarità della cheesecake giapponese sui social e nei blog di cucina testimonia il fascino senza tempo di un dolce che, sebbene richieda pazienza e precisione, regala una vera esperienza sensoriale, capace di stupire con la sua consistenza unica e la sua delicatezza.

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