Mickey Rourke in crisi finanziaria: lanciata una colletta online per aiutare l’attore hollywoodiano

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6 Gennaio 2026

Los Angeles, 6 gennaio 2026 – Mickey Rourke, volto noto di Hollywood per i suoi ruoli cult degli anni Ottanta e Novanta, rischia adesso di trovarsi senza una casa. La notizia, che ha fatto il giro delle pagine di gossip americane nelle ultime ore, viene confermata da chi lo frequenta: l’ex “bad boy” sta vivendo un momento economico molto complicato, tanto da poter perdere la sua abitazione a West Hollywood, dove vive da tempo.

Mickey Rourke in bilico: la caduta di un mito inatteso

A quanto pare, i guai sono iniziati quando sono finiti i grandi contratti a Hollywood. Già l’estate scorsa si era saputo che Rourke aveva dovuto mettere in stand-by alcuni progetti per problemi di salute. Ora però la situazione sembra peggiorata: “Sta facendo il possibile per non crollare”, racconta un amico che lo incontra spesso in un bar di Santa Monica, dove Mickey si fa vedere ogni mattina. Tra debiti accumulati, costi medici importanti e nessun nuovo ingaggio all’orizzonte, la situazione è davvero precaria.

Nato a Schenectady nel 1952 e cresciuto in Florida, Mickey Rourke ha fatto la storia del cinema americano con film come “9 settimane e ½” (1986), “Angel Heart” (1987) e “The Wrestler” (2008). Proprio quest’ultimo film lo aveva riportato sotto i riflettori dopo anni di oblio, conquistando una nomination all’Oscar come miglior attore protagonista. Ma quel momento di gloria sembra ormai lontano.

Debiti pesanti e il vuoto nei progetti

Il nodo più grosso – raccontano fonti vicine – sono i debiti che crescono senza controllo e l’assenza di ruoli importanti. “Le spese superano le entrate, non ci sono alternative”, spiega chi lo segue da vicino. Lo scorso anno Rourke si è rivolto a una società per recupero crediti nel tentativo di rimettere in ordine alcune rate scadute dell’ipoteca sulla casa. Ma dai documenti del Los Angeles County Recorder’s Office emerge chiaramente che ora il pignoramento non è più solo una minaccia.

Dietro questa crisi ci sono anni difficili: l’addio al cinema per provare la boxe negli anni Novanta, i tanti interventi chirurgici dopo gli incontri sul ring e rapporti spesso tesi con produttori e registi. Ora quei momenti duri tornano a pesare. Un vicino racconta: “Lo vedo poco in giro, non è più quello di un tempo. Fa quasi tenerezza”.

Hollywood osserva con preoccupazione

Chi l’ha lavorato sul set mescola nostalgia e preoccupazione. “Ha talento vero ma una testa difficile”, ammette senza mezzi termini Darren Aronofsky, regista de “The Wrestler”. Alcuni colleghi stanno provando a coinvolgerlo in progetti indipendenti o piccole produzioni, ma niente che gli dia stabilità per ora. Negli ultimi tempi si vede spesso solo, con il suo cappello a tesa larga e il cane al guinzaglio.

Secondo The Hollywood Reporter, Rourke avrebbe iniziato contatti con agenzie immobiliari per mettere in vendita la sua casa e far fronte ai debiti. Non è però chiaro se riuscirà a raccogliere abbastanza soldi o se dovrà davvero lasciare quella che ormai è una casa storica per lui. A West Hollywood si parla molto della situazione: Mickey non è certo il primo volto noto costretto a ridimensionare la propria vita dopo aver toccato il successo.

Un futuro tutto da scrivere tra ricordi e speranze

Il pubblico ricorda Mickey Rourke sia per la sua intensità sullo schermo sia per le cadute fragorose fuori dal set. Nel 2019 disse al Daily Mail: “Ho sbagliato tutto quello che potevo sbagliare”. Oggi quelle parole suonano ancora più amare.

I fan americani e italiani seguono con apprensione le ultime novità: nei gruppi social dedicati all’attore c’è chi propone raccolte fondi e chi invia messaggi di affetto sincero. A Hollywood – dove spesso la linea tra fama e solitudine è sottile – il caso Rourke riapre vecchie domande sul destino delle stelle cadute.

Per ora l’ex bad boy tiene duro a modo suo, tra silenzi e lunghe passeggiate notturne sulla Sunset Strip. Ma il rischio concreto di perdere la sua casa resta sul tavolo. Solo allora si vedrà se questa sarà davvero la sfida più dura della sua vita… fuori dal set.

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