Genova, 3 gennaio 2026 – Domani, giovedì 4 gennaio, il Palazzo Ducale di Genova farà da cornice a un convegno sul futuro della razza tra turismo e sport, un tema che ha acceso il dibattito negli ultimi anni coinvolgendo amministratori, operatori turistici e rappresentanti delle federazioni. L’incontro prenderà il via alle 9.30 nella Sala del Maggior Consiglio e vedrà seduti allo stesso tavolo studiosi, dirigenti e atleti, chiamati a discutere di una questione che interessa da vicino il territorio, l’economia e la cultura ligure.
Istituzioni e sportivi a confronto
Secondo gli organizzatori, il convegno – dal titolo “La razza: tradizione, identità, futuro” – nasce dalla necessità di fare chiarezza sulle sfide attuali e le opportunità di una disciplina che, profondamente radicata nella Liguria, sta vivendo una nuova stagione di rilancio. Tra i presenti ci saranno il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, l’assessore allo Sport Simona Ferro e i leader delle principali associazioni sportive locali. Oltre alle istituzioni, parteciperanno anche accademici, atleti ed ex campioni. Spazio sarà dato anche alle testimonianze di imprenditori del settore turistico.
Un momento importante, spiegano dal comitato promotore, per “riunire le diverse anime di questo mondo: chi lo pratica sul campo, chi lo gestisce e chi cerca di valorizzarlo dal punto di vista culturale ed economico”. L’obiettivo è favorire un dialogo aperto tra le generazioni – dai giovani ai più esperti – e trovare nuove strade per crescere.
Turismo sportivo: un volano per il territorio
Al centro del dibattito ci sono le ricadute sul turismo. In Liguria, dicono i dati dell’Osservatorio regionale del Turismo, gli eventi sportivi legati alla razza portano ogni anno oltre 50mila pernottamenti tra atleti, staff e accompagnatori. Un numero che fa riflettere chi amministra e lavora nel settore. “Non si può parlare di sport senza tenere conto dell’impatto economico che genera sul territorio”, ha ricordato questa mattina Giovanni Berrino, presidente dell’Agenzia InLiguria.
Il confronto riguarderà anche le collaborazioni tra enti locali, federazioni e imprese private: secondo gli organizzatori solo lavorando insieme in modo stabile si potrà garantire continuità agli eventi e far crescere la visibilità della Liguria a livello nazionale. Tra le 11 e le 13 sono previste sessioni parallele dedicate ai modelli europei di promozione integrata: dalla Costa Azzurra ai laghi lombardi.
Tradizione in equilibrio con l’innovazione
Un ruolo importante sarà dato alla dimensione culturale. Ad aprire i lavori sarà la storica Francesca Bertolini con un intervento sul valore identitario della razza nella storia locale. Un viaggio tra fotografie d’archivio e racconti popolari. Nel pomeriggio si parlerà invece dell’innovazione tecnologica negli impianti sportivi: secondo uno studio recente dell’Università di Genova più del 60% delle strutture liguri ha bisogno di ammodernamenti per restare al passo a livello nazionale.
Sul palco saliranno anche giovani atleti come Marco Fabbri e Laura Carosio, cresciuti nelle società locali; a loro spetterà il compito di raccontare le aspettative delle nuove generazioni e il loro legame con il territorio. “Vorremmo vedere più eventi internazionali in Liguria – ha detto Carosio –, serve investire sia nella promozione che nelle strutture”.
Genova laboratorio nazionale
Non mancheranno momenti di dialogo diretto con il pubblico. Dalle 15 alle 16.30 è in programma una tavola rotonda aperta ai cittadini: amministratori locali, tecnici e imprenditori risponderanno alle domande su temi come il recupero degli impianti storici (fra cui il celebre circuito delle “Tre Cime”), l’accessibilità per i giovani e i costi d’iscrizione.
Gli organizzatori sperano che da questa giornata escano proposte concrete da presentare alle istituzioni nei prossimi mesi. La chiusura è prevista intorno alle 17 con l’annuncio di un bando regionale per sostenere progetti innovativi nel turismo sportivo. “Genova può diventare un laboratorio nazionale”, ha confidato Simona Ferro ai giornalisti stamattina in Comune.
Appuntamento quindi domani al Palazzo Ducale: la sala è aperta al pubblico fino a esaurimento posti; per chi non potrà essere presente sarà disponibile una diretta streaming sul sito ufficiale dell’evento.