L’universo entra nel suo ultimo ciclo: cosa cambia e quali evoluzioni attendono il cosmo

L’universo entra nel suo ultimo ciclo: cosa cambia e quali evoluzioni attendono il cosmo

Simone Bovolenta

info@esploragiappone.it

15 Gennaio 2026

L’universo che ci avvolge cambia in continuazione. L’espansione cosmica non si ferma mai, lenta all’apparenza, quasi impercettibile giorno dopo giorno, ma decisiva su scala temporale enorme. Le distanze che separano galassie e ammassi aumentano, complicando la distribuzione di materia e energia nello spazio. Ma ecco il punto: non è solo il movimento degli oggetti celesti a cambiare. Anche il comportamento di materia e energia – nelle loro forme più diverse – risente di questo processo. Siamo in un’epoca in cui l’energia oscura prende il sopravvento, guidando il destino del cosmo in modi ancora misteriosi.

Come si sono evolute le Ere cosmiche

Il racconto storico dell’universo? Fatto di diverse fasi ben distinte, ciascuna con proprie caratteristiche energetiche e strutturali. La materia, la radiazione e persino i neutrini – quei “fantasmi” subatomici – si sono mosse e distribuite in modo variabile, modificando la densità e la forma di ciò che chiamiamo struttura cosmica. Diciamo che in principio tutto era caldo e omogeneo; ma poi, con il tempo, il raffreddamento ha dato vita a galassie, stelle e, ovviamente, pianeti.

In cima alla lista delle fasi, l’espansione inflazionistica, rapidissima e potente, ha aperto la strada al Big Bang. Dopo, c’è stato il brodo primordiale, un vero e proprio forno primitivo dove le particelle elementari si sono formate e hanno iniziato le prime interazioni. Seguito dall’era del plasma, un periodo di raffreddamento con piccole novità: particelle neutre stabili cominciano a prendere piede. La cosiddetta fase di medioevo cosmico ha visto la materia consolidarsi in stelle e galassie appena nate, preparandosi all’epoca più attiva, detta era stellare. Qui la gravità ha dominato i processi di aggregazione, con l’energia oscura che lentamente cominciava a fare la sua comparsa.

Ora? Siamo nell’era dell’energia oscura, momento in cui l’espansione accelera con intensità crescente, mentre la gravità fa fatica a tenere insieme la materia. La svolta è avvenuta miliardi di anni or sono, proprio quando il sistema solare si stava formando. Guardare il cielo senza saperlo vuol dire osservare pezzi di questa trasformazione profonda.

L’universo entra nel suo ultimo ciclo: cosa cambia e quali evoluzioni attendono il cosmo
La galassia di Andromeda, un sistema a spirale imponente, illustra la grandezza e la costante evoluzione dell’universo. – esploragiappone.it

Cosa ci aspetta nell’ultima fase dell’universo

L’energia oscura rivoluziona la dinamica universale: senza la formazione di nuove strutture, le galassie si allontanano sempre più velocemente le une dalle altre. Un isolamento che conduce a un cosmo gelido e silenzioso, in cui la nascita di nuove stelle diventerà via via più rara – fino a sparire. I pianeti, nel frattempo, inizieranno un lento decadimento all’interno dei loro sistemi stellari, mancando di fonti di calore importanti.

Col passare del tempo, grandi ammassi si fonderanno in gigantesche galassie ellittiche, mentre gli astri più “vecchi” finiranno per trasformarsi in nane nere, corpi incapaci di sostenere reazioni nucleari. I buchi neri, anche se longevi, perderanno lentamente massa attraverso la radiazione di Hawking. Insomma, i loro resteranno gli ultimi testimoni di un universo che si spegne pian piano.

Può sembrare un’istantanea lontanissima nel tempo, e in effetti non è dietro l’angolo. Ma è uno scenario supportato dalle leggi fisiche conosciute e da osservazioni continue. L’energia oscura, com’è noto – o quasi –, continua a spingere sull’acceleratore dell’espansione, bloccando la nascita di nuovi corpi cosmici. Nei prossimi anni, grazie a studi condotti anche in Italia, come nelle zone del Nord, le evidenze diventeranno sempre più chiare. Ecco perché la ricerca astronomica resta fondamentale anche per capire cosa ci aspetta.

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