Milano, 23 dicembre 2025 – In un momento in cui il mondo dell’abbigliamento sportivo affronta sfide pesanti tra produzione e consumi a livello globale, il Gruppo BasicNet ha voluto mettere fine alle speculazioni. “Nessuna vendita è all’orizzonte, nessun fondo sta entrando”, ha tagliato corto nelle ultime ore Marco Bastagli, amministratore delegato della holding torinese, zittendo così le voci che da settimane giravano nei corridoi finanziari di Milano.
BasicNet punta forte su Everlast e Dimensione Danza
In un pomeriggio dal cielo grigio e con uffici quasi vuoti in via Durandi, la dichiarazione di Bastagli ha spezzato il silenzio tipico di questi giorni pre-festivi. “BasicNet continua a puntare sui suoi marchi storici. Stiamo potenziando il piano di crescita per Everlast e Dimensione Danza”, ha detto l’ad rispondendo ai giornalisti. Niente vendita, niente trattative segrete con fondi stranieri pronti a mettere le mani su una delle realtà più solide dell’abbigliamento sportivo italiano.
Fonti vicine all’azienda raccontano di una strategia pensata per il medio termine, con attenzione ai prodotti “a valore aggiunto” e a collaborazioni nel fitness e nello streetwear. “Il panorama internazionale è cambiato”, ha ammesso Bastagli. “La sfida non è più solo quella dei prezzi, ma di sapersi rinnovare”.
La smentita netta di Bastagli sulle voci di cessione
Le indiscrezioni avevano preso corpo negli ultimi mesi, spinte dai movimenti di alcuni fondi anglosassoni – tra cui uno con base a Londra – che secondo fonti avrebbero mostrato interesse per i brand piemontesi. “Sono solo chiacchiere”, ha risposto secco Bastagli, deciso a difendere l’identità dell’azienda.
L’ad spiega: “Abbiamo rapporti quotidiani con la finanza, ma questo non vuol dire che stiamo cedendo il controllo o aprendo a nuovi investitori nel capitale. La proprietà resta italiana, così come il management”. Parole che hanno tranquillizzato anche i piccoli azionisti, messi in allarme da alcuni articoli circolati tra novembre e dicembre su siti specializzati.
Punta sulla crescita dei marchi italiani
Dall’ufficio stampa sottolineano come la strategia sia tutta rivolta all’espansione internazionale di Everlast, storico nome del pugilato acquisito nel 2000, e di Dimensione Danza, simbolo della cultura urban legata al movimento e alla danza. Dai piani industriali aggiornati in autunno emerge la volontà di rafforzare la distribuzione soprattutto in Francia e Germania.
Non solo: gli investimenti riguardano anche il digitale. Il sito ufficiale di Dimensione Danza, per esempio, ha visto crescere del 20% le visite nel terzo trimestre 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024 (dati interni BasicNet). Segnale evidente della vitalità del marchio soprattutto tra i giovani consumatori.
Bastagli: “Nessun taglio all’occupazione”
Un tema caldo riguarda il lavoro. Nelle ultime settimane qualcuno aveva mostrato preoccupazione per possibili tagli o ristrutturazioni dopo le voci sulla vendita. Bastagli smentisce senza mezzi termini: “Non ci sono piani per ridurre il personale. Anzi, stiamo pensando ad assunzioni soprattutto nella ricerca e sviluppo”. Parole confermate dai sindacati: “Abbiamo ricevuto garanzie chiare dalla proprietà”, dice Roberto Meli della Filctem-Cgil Torino.
La sfida per restare competitivi nel mercato globale
La concorrenza però non dà tregua. Secondo l’ultimo rapporto della Camera di Commercio di Torino, nel primo semestre 2025 l’export piemontese dell’abbigliamento sportivo è cresciuto solo dello 0,8%. Un segnale che mette pressione sulle strategie delle aziende locali. Bastagli ammette: “Serve innovare senza perdere ciò che siamo. Noi ci crediamo”.
La smentita sulle possibili vendite arriva in un momento delicato per tutto il settore. Conferma la volontà del gruppo di restare un punto fermo nella filiera nazionale e internazionale del fashion sportivo. Nessuna vendita né fondi in arrivo: almeno per ora BasicNet resta saldamente nelle mani dei suoi fondatori e rilancia la sfida con investimenti sui suoi brand storici.