Roma, 10 gennaio 2026 – Giorgia Meloni partirà per il Giappone sabato 17 gennaio 2026, una tappa importante all’inizio dell’anno per la diplomazia italiana. La visita, annunciata oggi da fonti di Palazzo Chigi, si svolgerà a Tokyo, dove la Presidente del Consiglio incontrerà il Primo ministro giapponese Fumio Kishida e alcuni dei principali protagonisti politici e imprenditoriali del paese. Un viaggio che punta a rafforzare i legami con l’area indo-pacifica e a spingere su collaborazione economica, tecnologia e sicurezza.
Economia e tecnologia al centro
La mattina la premier sarà negli uffici del governo giapponese. Secondo un consigliere diplomatico che ha parlato con alanews.it, il focus dei colloqui sarà sulle relazioni economiche tra Italia e Giappone, soprattutto nei settori della transizione energetica, dell’automotive e della robotica. Negli ultimi mesi l’interesse delle imprese italiane verso il mercato nipponico è cresciuto, anche grazie ai fondi pubblici giapponesi destinati all’innovazione.
Fonti del Ministero dello Sviluppo Economico ricordano che nel 2025 lo scambio commerciale tra i due Paesi ha raggiunto i 13 miliardi di euro, con un aumento del 5% rispetto all’anno prima. “Vogliamo consolidare questi numeri e puntare sulle filiere del futuro”, ha detto un rappresentante di Confindustria che sarà con la delegazione a Tokyo.
Sicurezza internazionale: il nodo caldo
Non si parlerà solo di affari. Nel programma c’è anche un confronto sulla sicurezza internazionale, soprattutto per le tensioni nel Mar Cinese Meridionale. L’Italia, spiega una nota del Ministero degli Esteri, sostiene una linea basata su “dialogo e rispetto del diritto internazionale”. Temi come la libertà di navigazione, il ruolo della NATO nell’Indo-Pacifico e la cooperazione nelle missioni di pace saranno sul tavolo con Kishida.
Qualche settimana fa Meloni aveva già messo in guardia sull’importanza di “tenere d’occhio quello che succede in Asia”, citando anche la questione nordcoreana. Il Giappone resta uno degli alleati più stretti degli Stati Uniti nella regione ed è un partner fondamentale per l’Europa su temi strategici come cyber-sicurezza e controllo delle catene tecnologiche.
Cultura, studenti e nuovi accordi
Non mancheranno momenti dedicati alla collaborazione culturale. Nel pomeriggio Meloni visiterà l’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, dove incontrerà studenti italiani e giapponesi impegnati in scambi universitari. L’obiettivo è rafforzare i legami tra le nuove generazioni e spingere sulla mobilità studentesca. “Siamo qui per creare nuove opportunità per i nostri giovani”, ha spiegato un funzionario dell’ambasciata italiana.
È prevista anche la firma di un memorandum tra università dei due Paesi per sviluppare insieme progetti su intelligenza artificiale ed energie rinnovabili.
Un momento chiave a livello globale
La visita arriva in un momento delicato. Da una parte il Giappone cerca nuovi partner commerciali dopo le recenti tensioni con la Cina; dall’altra l’Italia vuole guadagnare più autonomia nelle alleanze asiatiche a livello europeo. A Tokyo seguono con attenzione le mosse italiane: “Il vostro Paese ha mostrato pragmatismo e voglia di dialogo”, ha detto un consigliere del governo Kishida.
Sul versante economico, gli investimenti diretti giapponesi in Italia hanno superato gli 1,2 miliardi di euro negli ultimi due anni. Settori come farmaceutico, meccanica di precisione ed energia verde sono tra i più attrattivi. Gli esperti vedono in questo viaggio un possibile impulso per far crescere ancora questi numeri.
Reazioni dalla politica e dal mondo imprenditoriale
Tra le imprese italiane in Giappone cresce l’attesa. A Osaka, il direttore di una società agroalimentare racconta: “Il mercato giapponese è molto esigente ma apprezza la qualità italiana”. Dall’altra parte dell’arena politica, alcuni parlamentari dell’opposizione invitano a non perdere di vista Bruxelles: “È importante guardare a Est ma senza dimenticare l’Europa”, sottolinea una deputata PD.
La visita si chiuderà domenica 18 gennaio con una conferenza stampa all’ambasciata italiana e un incontro con esponenti della business community giapponese. Meloni tornerà a Roma già lunedì mattina. Solo allora si potrà capire davvero quale sarà l’impatto concreto di questo viaggio tra diplomazia, economia e cultura.