Eventi imperdibili 2026: dalle Olimpiadi di Milano-Cortina alle mostre di Monet in Italia e nel mondo

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10 Gennaio 2026

Roma, 10 gennaio 2026 – Da anniversari storici della musica e della letteratura a eventi che mescolano sport, arte e cultura nelle principali città europee, la settimana si apre con un calendario fitto di appuntamenti che stanno attirando l’attenzione di pubblico, istituzioni e media. In Italia come all’estero, gennaio porta con sé eventi che raccontano sempre più il legame stretto tra linguaggi artistici diversi, passioni popolari e memoria collettiva.

Anniversari in musica: da David Bowie a Fabrizio De André

Sono passati dieci anni dalla morte di David Bowie. Stamattina Londra si è svegliata con lunghe file silenziose davanti alla sua casa di Brixton. Fiori, biglietti e piccoli ritratti: scene quasi immobile nel caos della città, a ricordare il cantante britannico scomparso il 10 gennaio 2016. Il Comune ha organizzato vari eventi: proiezioni al Ritzy Cinema, concerti-tributo al Brixton Academy e una mostra fotografica a Camden Town. Qui, Bowie vive ancora nei murales e nei manifesti che parlano alle nuove generazioni.

In Italia, Genova celebra la voce poetica di Fabrizio De André. Sono ormai ventisette gli anni dalla sua scomparsa (11 gennaio 1999). Ieri sera al Teatro Carlo Felice musicisti e amici storici hanno ripercorso la sua carriera con canzoni, aneddoti e lettere mai viste prima. “C’è una città intera che lo ricorda”, ha detto l’assessore alla cultura Barbara Grosso parlando dei tremila spettatori raccolti sotto la Lanterna per il consueto concerto commemorativo.

Sport e memoria: lo spirito di Ayrton Senna e Coppi

Non è solo musica nei primi giorni dell’anno. Oggi a Milano apre una mostra dedicata ai grandi campioni del passato: da Ayrton Senna, pilota brasiliano che nel 2024 avrebbe compiuto sessantaquattro anni, a Fausto Coppi, il “Campionissimo” del ciclismo morto sessant’anni fa. “Senna resta un modello per i giovani – ha detto Giovanni Malagò, presidente del Coni, all’inaugurazione al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia – perché il suo coraggio in pista andava oltre lo sport”.

Nel padiglione centrale spicca la McLaren MP4/8 del 1993. Accanto, una sezione speciale raccoglie le vittorie di Coppi sulle strade d’Italia. Foto in bianco e nero, ritagli di giornale, maglie consumate: dettagli minuti come le scritte sbiadite sulle borracce o i guanti logori del campione piemontese.

Letteratura: riletture e premi

La settimana porta anche novità nel mondo della letteratura, tra classici riscoperti e autori contemporanei. In Francia si celebra il bicentenario della nascita di Gustave Flaubert (12 gennaio 1826). Alla Biblioteca Nazionale di Parigi è aperta una mostra sui manoscritti originali di Madame Bovary e sui carteggi privati dello scrittore normanno. Tra gli ospiti anche la scrittrice Annie Ernaux: “La lingua di Flaubert ci interroga ancora”, ha detto ieri in un incontro pubblico.

A Firenze invece la Fondazione Strega ha appena annunciato i cinque finalisti dell’omonimo premio. I nomi sono stati resi noti alle 11 in una conferenza all’Auditorium Stensen. Il presidente Giovanni Solimine ha sottolineato “l’elevata qualità dei testi”, mentre i giornalisti prendevano appunti tra curiosità e qualche battuta sommessa.

Arte contemporanea tra Italia e Germania

Sul fronte delle arti visive, Monaco di Baviera ospita l’apertura di “Urban Fragments”, mostra dedicata alla street art europea. Le pareti della Pinakothek der Moderne si colorano con le opere dei writer italiani più famosi, come Alice Pasquini e Tellas. Non solo tele: ci sono anche fotografie scattate nei vicoli di Palermo e Napoli. “Cerchiamo legami tra città diverse”, spiega la curatrice Anne Sophie Hermann.

A Roma risponde il MAXXI con un progetto site-specific: l’installazione “Luce Nuova” dell’artista fiorentino Luca Matti sarà aperta fino a marzo. Qualcuno dei visitatori ammette di sentirsi “parte dell’opera stessa” avvicinandosi alle sculture luminose in sala 2B intorno alle 18.30. Frasi rubate nel brusio delle gallerie.

Un calendario che intreccia passioni

Tra anniversari, premi e installazioni emerge un mosaico ricco che parla a chi tiene alla memoria, ma vuole anche scoprire nuovi linguaggi. In Italia come fuori confine, l’agenda culturale dei giorni scorsi mescola passioni diverse. Nel cuore delle città o nelle biblioteche più nascoste la ricerca di senso passa ancora per le storie degli eroi dello sport, della musica e delle arti visive. A volte basta un piccolo dettaglio – un disco sul davanzale o una maglia ingiallita dal tempo – per riportare indietro intere epoche dentro il nostro presente quotidiano.

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