Roma, 9 dicembre 2025 – Il 14 maggio si avvicina con un appuntamento importante in uno degli organi più seguiti della Capitale. Quel giorno è prevista una sostituzione chiave che potrebbe cambiare gli equilibri all’interno dell’amministrazione romana. A confermarlo, nel corso della mattinata, sono state fonti del Campidoglio, che hanno spiegato come si tratti di una rotazione e qual è la motivazione dietro questa scelta.
Cambio al vertice: cosa succede il 14 maggio
Secondo quanto raccolto, il 14 maggio ci sarà un passaggio di testimone alla guida di una delle commissioni permanenti del Comune di Roma. Il presidente uscente, Francesco Petrucci, è finito nelle ultime settimane al centro di alcune voci. In carica dal 2022, Petrucci ha portato avanti un lavoro attento al rapporto tra istituzioni e cittadini. La sua sostituzione – spiegano da Palazzo Senatorio – è una procedura normale, prevista dal regolamento comunale: “Ogni due anni si cambia per garantire pluralità”, recita la nota interna che gira da questa mattina.
Dietro il cambio: nessuna mossa politica immediata
Dal Campidoglio chiariscono che non si tratta di una decisione legata a giochi politici del momento, ma semplicemente del rispetto di un principio di rotazione interna. Questa pratica è abbastanza comune in molte istituzioni: serve a rinnovare e stimolare il dialogo tra le diverse forze in Consiglio. “Non è una bocciatura – puntualizza un portavoce della maggioranza – ma una normale alternanza condivisa anche dall’opposizione”. Tuttavia, sotto traccia, qualcuno legge la scelta anche alla luce dei recenti malumori legati ad alcune pratiche urbanistiche ferme da tempo.
Le commissioni permanenti: cuore delle decisioni romane
Nel sistema del Comune di Roma, le commissioni permanenti hanno un ruolo centrale nel vagliare le proposte prima che arrivino in aula per il voto. Quella guidata finora da Petrucci si è occupata soprattutto di mobilità sostenibile e rigenerazione urbana. Le sedute spesso si sono tenute nella sala dell’Aranciera a Villa Pamphilj, dove consiglieri e tecnici hanno discusso a lungo sulle priorità della città. Il primo appuntamento con il nuovo presidente sarà il 15 maggio alle 10:30, quando è fissata l’elezione ufficiale.
Chi corre per la successione? Tre nomi in corsa
Al momento sono tre i candidati più accreditati: Giulia Manfredi (Partito Democratico), Alessandro Tonini (Movimento 5 Stelle) e Luisa Ferraro (Lista Civica Gualtieri). Non ci sono conferme ufficiali, ma dalle stanze di via Petroselli trapela che la partita resterà aperta fino all’ultimo istante. “Ci sarà confronto”, confida un consigliere coinvolto. Intanto continuano gli incontri informali tra i gruppi politici. Si parla anche di un possibile accordo tra PD e Lista Civica per rafforzare la maggioranza. Una fonte vicina al sindaco ha sottolineato: “Vogliamo garantire equilibrio e ascolto, soprattutto su temi caldi come i trasporti”.
Le reazioni in città: occhi puntati sui quartieri coinvolti
Tra i residenti delle zone più interessate dai provvedimenti della commissione, come Ostiense e Montesacro, cresce la curiosità sul nuovo corso che prenderà l’organo dopo il cambio alla guida. Nel bar di via Nomentana, vicino agli uffici del Municipio III, alcuni cittadini seguono con attenzione l’evolversi della situazione. “Cambiamenti ce ne sono sempre stati – commenta Paola, insegnante elementare di 52 anni – ma ciò che conta davvero è che chi arriva ascolti chi vive qui ogni giorno”.
Prospettive aperte ma senza sorprese all’orizzonte
Guardando oltre il 14 maggio, i consiglieri d’opposizione restano vigili e chiedono trasparenza nelle scelte future della commissione. Nei corridoi del Campidoglio si respira attesa per capire quali saranno le prime mosse della nuova presidenza e come queste influenzeranno il programma della giunta capitolina nel 2025. Per ora non si preannunciano sorprese clamorose. Il passaggio di consegne dovrebbe avvenire “nel segno della continuità”, assicura uno degli assessori storici incontrati ieri pomeriggio in Campidoglio. Eppure fino al 14 maggio ogni ipotesi resta aperta.